martedì 4 maggio 2010

Oh, nooo!



Mi pare disonesto il voler vincere a tutti i costi, non il riuscire anche a perdere pur di togliersi uno sfizio. Non mi sembra affatto scandaloso il comportamento della Lazio, né quello dei tifosi laziali. Male solo per l’assenza della virgola e del punto esclamativo.

8 commenti:

  1. C'è un bel lapsus in articolo dell'Unità:

    http://www.unita.it/news/calcio/98196/siena_premio_se_batte_inter

    E' nell'ultima riga.

    RispondiElimina
  2. L'onestà o disonestà non c'entrano molto qui (almeno per chi come me non paga abbonamenti a stadio o TV). C'entra il fatto che chiunque abbia fatto sport sa che, anche quando ormai non conta più niente, nessuno gioca mai per perdere apposta, e serve una vera e propria rivoluzione psicologica contro sé stessi per fare il viceversa (*).

    Sportivamente parlando, esultare per una sconfitta è la via più cretina per essere sicuri di sentirsi sempre vincitori: garantisco che sarei capace di risultare campione del mondo in qualunque sport io decidessi di cimentarmi, semplicemente dichiarando che quando perdo in realtà ho vinto, e poi perdendo apposta ogni incontro sportivo: il difficile infatti nello sport non è perdere contro l'avversario, cosa di cui è capace anche la sora Cesira, ma casomai vincere. Nello sport, dico.

    Da un punto di vista di persona raziocinante, quindi, ritengo che - stanti così le cose - saremmo in presenza di un comportamento da puri e semplici idioti patentati.

    Quando uno decide di fare la vita da sportivo (ed è pure pagato suon di milioni per divertirsi e far divertire) dovrebbe fare lo sportivo, o il circense dovrebbe fare il circense, per coerenza verso il modo in cui si propone pubblicamente agli altri; la polemica credo che sia tutta qua.

    (*) Comprendo che a pensare alla sinistra italiana questo possa sembrare che sia diventato un sistema di pensiero e la cosa può creare confusione.

    RispondiElimina
  3. @ incubomigliore
    Il circense cerca di accontentare il pubblico.

    RispondiElimina
  4. A ben vedere si tratta proprio del "voler vincere a tutti i costi"... ma c'è chi non riesce a vedere oltre lo "sfizio" di un post provocatorio :-))

    RispondiElimina
  5. @ Luigi

    Sono d'accordo, e il pagliaccio in particolare lo accontenta rendendosi ridicolo.

    RispondiElimina
  6. @ Jimmomo
    Toccagli la Roma, a Jimmomo. Peggio che a toccargli Capezzone.
    :-))

    RispondiElimina