Mi sono limitato a segnalare solo un passaggio dell’articolo di Magdi Allam apparso su il Giornale domenica 24 luglio (La strage in Norvegia – Il razzismo è l’altra faccia del multiculturalismo), e senza alcun commento. Pare, invece, che abbia ricevuto “una valanga di accese critiche e anche qualche violenta minaccia”, sicché “ho dovuto denunciare alle competenti autorità – informa chi lo firmava – i messaggi che incitavano apertamente ad odiarmi, a disprezzarmi, a radiarmi dalla società civile, qualificandomi come talebano, razzista, fascista, nazista, sentenziando la mia condanna all’ergastolo sbattendomi in galera e lanciando la chiave nell’oceano, perché sarei il peggior nemico dell’Italia e dell’Europa, il sommo traditore di tutto, degli arabi e dei musulmani, ma anche degli italiani e dei cristiani, un rinnegato che immeritatamente è riuscito a spacciarsi per giornalista e poi per politico, ma che in realtà è solo un ignorante e un fanatico” (il Giornale, 1.8.2011). Stupisco nell’apprenderlo, perché l’articolo era semplicemente cretino. Davvero in così tanti l’hanno ritenuto razzista? Cretini pure loro.
Quell’articolo andava letto in controluce, senza badare troppo alla sconclusionata tesi che tentava di dimostrare (“multiculturalismo e razzismo sono di fatto due facce della stessa medaglia”), considerando solo il vizio psicologico di fondo: era l’apologo del siciliano andato a vivere a Milano che, dopo essersi liberato a gran fatica del suo pesante accento palermitano, si lamenta in perfetto dialetto milanese dei troppi siciliani in giro, senza dubbio tutti mafiosi.
Così va letto pure l’articolo di ieri: sempre in perfetto milanese, il tizio tiene a precisare che rispetta i siciliani, ma ha tutto il diritto di muovere rilievi critici alla sicilianità. E poi: la mafia non è cosa siciliana?
Sì, ma lui? Non è la prova vivente che non tutti i siciliani sono mafiosi e che l’integrazione passa attraverso la tolleranza e il rispetto delle differenze? Non si chiamava Turiddu, forse, e adesso si chiama Turiddu Ambrogio?





