venerdì 9 marzo 2012

Un metablog strafighissimo

Come dareste la notizia che La7 è stata condannata a risarcire Daniele Luttazzi per un milione e 200 mila euro più interessi e spese processuali per la chiusura anticipata, nel 2007, del suo programma “Decameron”? Probabilmente scegliereste un titolo del tipo: «Luttazzi vince contro La7», oppure: «Luttazzi vince causa con la La7», o ancora: «La7 perde causa “Decameron”». Per il lettore dalla memoria corta che non rammenta perché il programma fu chiuso (i responsabili dell’emittente ritennero che quel «Pensa a Giuliano Ferrara dentro una vasca da bagno…» potesse procurare noie), probabilmente aggiungereste un breve ragguaglio del tipo: «era satira», oppure, volendo un po’ allungare il titolo, «per i giudici si trattò di censura».
Ora, però, immaginate di avere una moglie che piglia la mesata da La7 e un debito di riconoscenza nei confronti di Ferrara, al quale il babbo vi raccomandò per entrare nel giro, e dite: come titolereste? Presto detto: «Daniele Luttazzi dice che La7 ha perso la causa contro di lui». «Dice», poi va’ a sapere se è vero, può darsi pure l’abbia persa lui, boh, chissà, passiamo ad altro: sapevate che la birra non va bevuta troppo fredda? No, eh? Siamo un metablog strafighissimo, ammettetelo. 

22 commenti:

  1. Adoro e quasi sempre condivido le sue idiosincrasie monomaniacali.

    RispondiElimina
  2. Io le chiamerei affettuose attenzioni.

    RispondiElimina
  3. Chissà, se fosse andata bene la rivoluzione, il babbo l'avrebbe raccomandato al ministero dell'informazione per un posto da sottosegretario.

    RispondiElimina
  4. Ancora non è arrivato nessuno a rimproverarle l'acrimonia nei confronti di LS?
    Si sta facendo tardi.

    RispondiElimina
  5. Se ha qualcosa da obiettare nel merito del post, dica, sennò via dalle palle.

    RispondiElimina
  6. Caro Malvino, cerco vanamente di immedesimarmi. Chiedo umilmente scusa ma non so chi sia il direttore di www.ilpost.it e tantomeno chi sia la sua consorte. Peggio ancora, non ricordo chi sia il babbo che mi raccomandò a Ferrara (presumo tal Giuliano).
    Caro amico, mi consenta: non si può passare dalla critica all'idealismo crociano e dall'esegesi dei quaderni gramsciani alle realtà televisive dei giorni nostri. La leggo spesso con piacere ma Lei, con i suoi saliscendi analitici mi fa venire il mal di testa. Mi sembra di passare da Mozart a Celentano. Abbia pazienza, ho 74 anni e fatico a seguire le sue incursioni dalla storia all'attualità e viceversa.
    Con amicizia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mia madre ha la sua eta' e sa tutto sulla consorte, il marito e il suocero di lei Segno dei tempi :)

      Elimina
  7. Legga con piacere quello che le piace, e lasci perdere il resto. Lei non è tenuto a gradire tutto ciò che scrivo, io non sono tenuto a pormi il problema.

    RispondiElimina
  8. http://leinchiestedeilpost.tumblr.com
    E non è spam né OT.

    RispondiElimina
  9. Il TG1 dell'internet! :)

    RispondiElimina
  10. Luttazzi chi, quello che copia le battute?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nulla, ma tende a starmi sulle palle a prescindere chi copia e nemmeno cita. Ah! Dottor Castaldi, avrei una domanda per lei; va in off topic, è vero, ma gliela faccio lo stesso: ha letto l'articoletto di Pietro Citati sul Corriere di qualche giorno fa? Se sì, sarebbe bello conoscere il suo pensiero. Altrimenti questo è il link:

      http://www.corriere.it/cultura/12_marzo_09/dan-brown-coelho-faletti-bestseller-da-non-leggere-pietro-citati_2c4f16a8-69c9-11e1-b42a-aa1beb6952a8.shtml

      Saluti

      Elimina
  11. [cambierebbe qualcosa se ti facessi notare che quel post-it non l'ha scritto Sofri? (ho controllato) Naturalmente no: se uno ha gli occhiali neri vedrà tutto nero]

    Quindi se non avessero riportato la notizia, avresti potuto sospettare (no, a dire il vero, non avresti avuto nessuna ragione di sospettare manco così). Però l'hanno riportata, e anzi, l'hanno riportata per primi, appena la prima fonte – il blog di Luttazzi – l'ha riportata. Dicendo la verità, ovvero che l'unica fonte che c'era in quel momento era il blog dello stesso (prima di tutti gli altri, prima delle agenzie, controlla!). È davvero dire un'ovvietà che, se fosse stato come dici tu, non avrebbero riportato quella notizia "scomoda". E invece per primi.

    Mi pare evidente che tu faccia tutte queste critiche perché volevi essere assunto al Post e ti hanno rifiutato. Anzi, è ancora più evidente che eri innamorato di Daria Bignardi e lei ha scelto Sofri.

    Naturalmente non è evidente per niente. Non lo penserei mai di te. Ma è, precisamente, il criterio che tu decidi per gli altri. O almeno per gli altri che non ti piacciono.

    Non ho ancora capito perché, con me, non adotti lo stesso criterio. Ovviamente ne sono felice.

    A lunedì.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Stai cercando di dirmi che quanti hanno battuto la notizia tre, cinque e undici minuti dopo hanno avuto modo di leggere la sentenza? I virgolettati che riporto nel primo capoverso sono i titoli scelti da Excite Tv, Voglio scendere e Quo Media poco dopo: hanno potuto dare per certa la notizia perché hanno fatto un salto alla cancelleria del tribunale?
      Il fatto che il post-it non l'abbia materialmente scritto Sofri jr non costituisce argomento valido: un direttore responsabile è per l'appunto responsabile anche delle scoregge e dei sospiri che manda in pagina. E si sa che fin troppo spessso, anche senza rendersene conto, un dipendente scoreggia e sospira come piace al direttore.
      No, anche tu storni l'attenzione dal merito della questione (quel "Daniele Luttazzi dice" che sospende il fatto nel dubbio, insinuando l'inattendibilità della fonte) per accusarmi di essere mosso da un'antipatia che non nego, ma che nasce da cento e cento di queste piccole e misere riprove accumulatesi nel corso di un'intera, ancorché breve, vita professionale. Antipatia motivata, razionalmnte maturata. Luca Sofri è questo da sempre, è come Christian Rocca, Il Foglio li ha segnati entrambi.
      Devo ammettere la mia simpatia verso di te, invece. Infatti, per questo commento, invece di sgozzarti, lunedì mi limiterò a sfregiarti con l'acido.

      Elimina
  12. Solo per ringraziarla ad avermi spinto a fare qualcosa che avrei dovuto fare da tempo: rimuovere Il Post dai miei feed, avendolo più e più volte giudicato inferiore come qualità a Linkiesta.

    RispondiElimina
  13. io dal Post ci passo per Makkox e spero che lui si tolga da lì al più presto. per il resto, ottimo Malvino, come spesso accade.

    RispondiElimina
  14. @Fontana : "Naturalmente no: se uno ha gli occhiali neri vedrà tutto nero" è un non senso, quasi come affermare che se uno ha gli occhiali rosa vede tutto rosa.

    RispondiElimina
  15. Sofri farà la fine di Ferrara e come lui non se ne accorgerà nemmeno.

    RispondiElimina
  16. Trovo ulteriormente sfizioso il commento sul Post, dove dice che ovviamente, essendo che loro hanno pubblicato la notizia subitissimo, siccome mancavano conferme, che loro sono persone serie, tu capisci, ecco insomma, che ne sapevano?

    Dal che si evince che: 1) al Post non conoscono l'uso delle virgolette (esempio di utilizzo: ); 2) al Post non hanno la funzione di aggiornamento degli articoli una volta scritti.

    Dai, che in fondo sono divertenti. Quella cosa un po' inutile nella blogosfera che contribuisce a ricordarci che ci sono le virgolette e gli aggiornamenti degli articoli già pubblicati.

    RispondiElimina