venerdì 9 dicembre 2016

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Ci sono matti che credono di essere Napoleone e matti che credono di essere Talleyrand. 

5 commenti:

  1. "sette mesi dopo da quel consiglio": a giudicare dall'italiano il trafiletto l'ha scritto Messina medesimo

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  2. Signori si nasce.
    Ma anche maggiordomi.

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  3. Affidare la macchina della propaganda.

    Quando sarà.. nel lunapark in abbandono si apriranno spiragli di luce mettendo in mostra tutti i dettagli della stanza degli orrori. Ma non subito. Piano piano.
    Ancora una volta non riesco a spiegarmi il climax che ci ha portati a questo punto della storia. Se non un difetto della memoria e della coscienza collettiva.
    Non è solo Renzi: senza TV e apparato Renzi sarebbe ancora uno della provincia feudale di partito. Ancora oggi è Bersani a ripetere che Misery non deve morire, almeno fino al 2018 portando a termine quella robaccia chiamata astutamente "compromesso storico". Quel "Non lascerò mica il NO alle destre" ancora una volta non è una discussione nel merito (Bersani e il PD avevan già votato tre volte SI alla riforma, in Parlamento) ma ancora la macchina della propaganda, per dire: stiamo anche col NO, perchè se dovessimo puntare tutto sul re travicello (attuale attrazione del lunapark, per continuare ad abusare del potere) e poi magari perder tutto... Per dire ancora: siamo anche noi la destra. Anzi noi di più perchè sinistra che fa cose di destra destra.
    (Questo commento l’ho scritto qualche giorno fa, e in effetti oggi c’è la conferma: nuovo governo, vecchio apparato: per quale scopo? Non è pubblico)

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  4. A me i matti che fanno veramente paura sono i Langone, quelli che riescono a scrivere cose come quella di stamattina e andare a letto la sera come se niente fosse. Che poi, pensandoci, questa non è pazzia - se lo fosse sarebbe quasi un sollievo - è qualcosa di ben peggio.

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