sabato 18 dicembre 2010

Velázquez



[0:52] Sua Santità è in piedi e saluta gli acrobati, coprendone la vista al fido Georg, che per non perdersi tutto quel ben di Dio è costretto a sporgersi. Il suo sorriso è degno di un Velázquez.

23 commenti:

  1. Ormai a San Pietro si fa di tutto: ballerine, ginnasti, manca l'uomo proiettile e poi il circo è fatto.

    Noti il sorriso di George, ma anche lo sguardo illanguidito di BXVI è tutto uno spettacolo...sembra ricordare i bei tempi della gioventù hitleriana, quando frotte di giovani atletici facevano ginnastica nudi.
    Ah la giovinezza, giovinezza, primavera di bellezza...

    Kratzie per essere fenuti, antate pure. Keork, il bromuro!

    Fisto che bonazzi?

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  2. Georg Ratzinger? Me lo ricordavo più vecchio...

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  3. Ma trasmettono già in alta definizione?
    Altrimenti non la guarda nessuno...

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  4. Velasquez d'accordo, ma Francis Bacon è comunque dietro l'angolo.

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  5. E' una delle cose più trash che abbia mai visto...

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  6. Anche le suorine sembrano apprezzare...

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  7. L'arte circense non poteva trovare luogo migliore per esibirsi.

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  8. Se non fosse per alcuni dettagli, ad esempio i pantaloni bianco virginale dei performers, sembrerebbe uno spettacolo dei Centocelle Nigthmare, entusiasmo del pubblico compreso.

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  9. Avete mai visto la faccia di un vecchiaccio arrapato? Io no, prima di questo video...

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  10. @ Rainbow
    "I desideri non invecchiano con l'età" (F. Battiato, La stagione dell'amore)

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  11. Bene, io faccio pubblica ammenda (non conoscevo il così detto 'padre Georg'; lo presi per il fratello del papa); inoltre non conosco alcun pittore che si chiami Velasquez - Velázquez, se mai.

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  12. Oh-là-là, dunque diremmo che I fratelli Karamazov sono opera di Достоевский.

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  13. Quella è traslitterazione.
    Invece qua è come dire che il Manifesto del partito comunista è opera di Carlo Marx - per tacere della Nuova Atlantide di Francesco Bacone (il filosofo, non il pittore) e del Discorso sul metodo di Renato Cartesio.

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  14. Perciò esclamavo: "Oh-là-là!". Alla fin fine lei mi contesta l'esser démodé. Ha ragione, ma dipende dall'età: sui miei scaffali ho molti volumi di Guglielmo Shakespeare e di Tommaso Moro. A proposito, lei lo chiama Thomas More?

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  15. Sì, da quando ho scoperto che è santo. È davvero una questione di moda - di abito.

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  16. Ben fatto. Ci ricorderemo di ciò allorché sarà invalso il pessimo uso di scrivere 'Kastaldy'.
    Con immutata stima,
    DT

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  17. Molto bene, così non correrò il rischio di essere confuso con un altro come qualche commento fa è accaduto a monsignor Georg Gaenswein.

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  18. Pardon, pardon, pardon, volevo dire: Georg Gänswein.

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  19. (Sia chiaro: nel commento precedente m'ero risparmiato l'emoticon per non apparire troppo modaiolo...) ;-)

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