mercoledì 31 marzo 2010

Niente di più che un leggero disgusto


Ci assicurano che Berlusconi e Bossi “saranno marmorizzati come patrioti” (Il Foglio, 31.3.2010). Ma questo è niente: “Umberto Bossi è il sangue e il suolo, Silvio Berlusconi il sogno e la tempesta. Messi assieme danno corpo e senso a una nuova forma d’identità popolare […] Non si può essere capi della nazione senza avere intercettato le forze viscerali di un popolo. […] Ogni popolo ha un bisogno intermittente di eroi eponimi e padri ri-fondatori [e Berlusconi] ha inaugurato l’era berlusconiana essendo se stesso e propagando la propria sintonia pre-logica con i suoi simili: la maggioranza degli italiani”.
E cosa non è diventato il Bossi, per Il Foglio, oggi, dalla merdaccia incolta che era, quando sfanculava i vescovi: “Bossi è il capo di un patriottismo complementare e terragno di tipo ottocentesco”.

È su questo genere di provocazioni tra l’osceno e il grottesco (con ampia licenza di ridicolo) che il centrodestra conta: per buttare benzina su un ardente antiberlusconismo già di parecchio combusto. Senza antiberlusconismo, il berlusconismo soffre: ha bisogno di consenso, sì, e ne ha, e di un certo tipo, ma gli è indispensabile pure un dissenso di un certo tipo e la sua propaganda mira a fargli fare vampe, guai se gli dovesse venire a mancare.
Prima della vittoria del centrodestra, mi sarei stracciato le vesti dallo scandalo nel leggere queste bestialità ricalcate dalla più frusta retorica della mistica fascista (che Corrado Guzzanti su Marte mi pare più serio). Oggi, nemmeno mi stropiccio: le statue sono sagome, esche esposte al tiro per provocare una escalation.

Ciascun propagandista ha il suo stile. Il Foglio ricorre all’epica, il Giornale al panegirico, il Tg1 al ciclo encomiastico, ma è tutta roba volutamente esagerata, per provocare indignazione, tenere caldo l’odio senza il quale l’amore non risulta amore.
Ci si dovrebbe limitare a segnalare le produzioni di questa propaganda, rubricarle come agguati, passare oltre con la faccia un po’ disgustata. Niente di più che un leggero disgusto.

6 commenti:

  1. "propagando la propria sintonia pre-logica con i suoi simili: la maggioranza degli italiani"

    in questa frase, nella evocata sintonia pre-logica, c'è tutto.in generale sono pagine di storia che vanno conservate, anche se indubitabilmente ne verranno molte altre.

    che diceva balzac?
    “Il giornalismo, invece di essere un sacerdozio, è divenuto uno strumento per i partiti; da strumento si è fatto commercio; e, come tutti i commerci, è senza fede né legge. Ogni giornale è una bottega ove si vendono al pubblico parole del colore ch'egli richiede. Se esistesse un giornale dei gobbi, esso proverebbe dal mattino alla sera la bellezza, la bontà, la necessità dei gobbi. Un giornale non è più fatto per illuminare, bensì per blandire le opinioni. Così, tutti i giornali saranno, in un dato spazio di tempo, vili, ipocriti, infami, bugiardi, assassini; uccideranno le idee, i sistemi, gli uomini, e perciò stesso saranno fiorenti. Essi avranno i vantaggi di tutti gli esseri ragionevoli: il male sarà fatto senza che alcuno ne sia colpevole...Napoleone ha dato la ragione di questo fenomeno morale o immorale, come più vi piaccia, con una frase sublime che gli hanno dettato i suoi studi sulla Convenzione: i delitti collettivi non impegnano nessuno.”

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  2. Ciascuno impasta la propria lingua nel deretano che preferisce. Ma al "normale" disgusto per l'atto, si aggiunge un senso di profondo malessere nel vedere rispolverata l'espressione "sangue e suolo".
    Non sono un esegeta del foglismo. Il giornale mi interesserebbe solo se avessi una pescheria.
    Ma non posso fare a meno di chiedermi se, usando quella espressione, ci fanno o ci sono.

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  3. in sintesi: senza l'odio non c'è amore. ma non gli daremo 'sta soddisfazione.

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  4. Egregio, è proprio quello che pensavo io, cioè, di fronte a tale scempio, noi anti-Banana dovremmo appunto limitarci a non-collaborare.
    Alziamo bandiera bianca e facciano quello che vogliono. La TAV? Fate vobis. Nucleare? Fate vobis. Art. 18? Fate vobis. Immunità parlamentare? Fate vobis. Tangenti, corruzione, Protezione civile? Fate vobis.
    Non collaboriamo.
    Che distruggano tutto.
    Prima o poi distruggeranno anche loro stessi.

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  5. Speriamo che li marmorizzino presto, anzi, subito: tipo Han Solo nella carbonite (cfr. Guerre Stellari). Così stanno un po' buoni.

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