giovedì 14 aprile 2011

“Diciamo che siamo stati furbi”


La Campania dovrà detrarre i 720.000 euro che furono dati ad Elton John per il concerto tenuto a Napoli l’11 settembre 2009, nell’ambito della Festa di Piedigrotta, dai 2.250.000 euro che l’Unione europea destina al fondo di sviluppo regionale. Il portavoce del commissario europeo agli Affari regionali ha chiarito che si trattava di un progetto che non rientrava nel programma operativo Ue, rivolto invece a investimenti a lungo termine, sicché la somma che fu spesa per offrire Elton John agli 80.000 che quella sera affollarono Piazza Plebiscito sarà rimborsata deducendola dagli ulteriori stanziamenti europei in favore della Regione.
È evidente che gli amministratori locali non avessero chiari gli obiettivi del programma operativo Ue. Il governatore Antonio Bassolino era fiero: “Napoli mostra sempre il meglio di sé quando si apre al mondo e questa sarà una grande Piedigrotta dal sapore internazionale, una festa che sarà una straordinaria occasione di promozione per Napoli”. Il presidente dell’Ente di promozione del turismo di Napoli, Dario Scalabrini, era addirittura euforico: “Non posso parlare di cifre per ragioni contrattuali e commerciali, ma di sicuro abbiamo pagato molto meno di quanto sarebbe costato normalmente un concerto di un nome come Elton John. Diciamo che siamo stati furbi”. Va da sé che dalle loro tasche non uscì e non uscirà un solo euro.


1 commento:

  1. Ecco Totò e Peppino l'avrebbero organizzata meglio.

    RispondiElimina